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2
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ror, boyska, scarph, minimal
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italia, roma, bologna
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2014-05-19
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ror1
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democrazia, rete, casta, ippolitanet, La rete demoratica Falso, anarcocapitalismo, rinnovamento, web 20, sfruttamento, social
[15.4 MB
| 15 mins, 26 secs
| 160 kbps]
- audio [vorbis
| 2ch
| 44100kHz]
A partire dal warmup in cui si presenterà il libro del collettivo ippolita "La rete è democratica. Falso!" che si terrà il 12 giugno a Bologna al Modo Infoshop di via mascarella si discute dei risvolti fortemente non democratici a cui la rete internet sta velocemente tendendo
Primo dei tre dibattiti della 3gg Nomads, viene presentato un progetto di cooperazione dal basso nato a Berlino che ha progetti in Guiena Conakry e le sue radici di movimento all´XM
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04
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Gran Bollito
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Italia, emilia romagna, bologna, Cir Berneri, cassero di porta santo stefano
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2012-10-06
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Come_e_se_i_social_media_cambiano_il_mediattivismo
⋉
privacy, comunicazione, sociale, internet, web, fb, ippolita, mediattivismo, rete
[7.4 MB
| 13 mins, 12 secs
| 96 kbps]
- audio [vorbis
| 2ch
| 44100kHz]
“Futuro anteriore” è un oggetto narrativo non-identificato. È un racconto e un saggio. È un ebook.
Immaginiamo un futuro remoto nel quale l’unica testimonianza della nostra civiltà sia una versione cartacea di “Futuro anteriore”. Cosa potranno capire i nostri discendenti del trentesimo o del trentacinquesimo secolo dopo Cristo? A proposito… Chi era ’sto Cristo? Perché quelli là contavano gli anni a partire da lui? Che ninnenanne cantavano ai loro bebè? Come pregavano? A cosa servivano quelle montagne di polimeri plasmati in varie forme che ci hanno lasciato? Boh. Certo che l’archeologia è affascinante, potrei stare a scavare in questa regione per tutta la vita e trovare un enigma al minuto… Per esempio, cosa c’è scritto qui?
B…OB…B…YS…OLO…U…NA…L…∖CRI…MA…SU…L…V…I…5O…
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03
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anonimi
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Italia, emilia romagna, bologna, Cir Berneri, cassero di porta santo stefano
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2012-10-06
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Come_e_se_i_social_media_cambiano_il_mediattivismo
⋉
privacy, comunicazione, sociale, internet, web, fb, ippolita, mediattivismo, rete
[9.0 MB
| 14 mins, 25 secs
| 96 kbps]
- audio [vorbis
| 2ch
| 44100kHz]
Facebook si avvia ad avere un miliardo di utenti. È uno straordinario dispositivo in grado di mettere a profitto ogni movimento compiuto sulla sua piattaforma. Nell’illusione di intrattenerci, o di promuovere i nostri progetti, lavoriamo invece per l’espansione di un nuovo tipo di mercato: il commercio relazionale. Nell’acquario di Facebook siamo tutti seguaci della Trasparenza Radicale: un insieme di pratiche narcisistiche e pornografia emotiva. Ci siamo sottoposti in maniera volontaria a un immenso esperimento sociale, economico, culturale e tecnico. L’anarco-capitalismo dei right libertarians californiani è il filo conduttore che ci permette di collegare Facebook ai Partiti Pirata europei, a Wikileaks. Gli algoritmi usati per la pubblicità personalizzata dai giganti della profilazione online, i nuovi padroni digitali (Facebook, Apple, Google, Amazon) sono gli stessi utilizzati dai governi dispotici per la repressione personalizzata. Nel nome della libertà di profitto. Tranquilli, nessun complotto: è solo il
FAR WEST DIGITALE.
IPPOLITA è un collettivo di scrittura conviviale. Libri e software copyleft http://ippolita.net
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05
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Gran Bollito
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Italia, emilia romagna, bologna, Cir Berneri, cassero di porta santo stefano
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2012-10-06
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Come_e_se_i_social_media_cambiano_il_mediattivismo
⋉
privacy, comunicazione, sociale, internet, web, fb, ippolita, mediattivismo, rete
[12.6 MB
| 21 mins, 45 secs
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- audio [vorbis
| 2ch
| 44100kHz]
“Futuro anteriore” è un oggetto narrativo non-identificato. È un racconto e un saggio. È un ebook.
Immaginiamo un futuro remoto nel quale l’unica testimonianza della nostra civiltà sia una versione cartacea di “Futuro anteriore”. Cosa potranno capire i nostri discendenti del trentesimo o del trentacinquesimo secolo dopo Cristo? A proposito… Chi era ’sto Cristo? Perché quelli là contavano gli anni a partire da lui? Che ninnenanne cantavano ai loro bebè? Come pregavano? A cosa servivano quelle montagne di polimeri plasmati in varie forme che ci hanno lasciato? Boh. Certo che l’archeologia è affascinante, potrei stare a scavare in questa regione per tutta la vita e trovare un enigma al minuto… Per esempio, cosa c’è scritto qui?
B…OB…B…YS…OLO…U…NA…L…∖CRI…MA…SU…L…V…I…5O…
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06
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HY
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Italia, emilia romagna, bologna, Cir Berneri, cassero di porta santo stefano
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2012-10-06
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Come_e_se_i_social_media_cambiano_il_mediattivismo
⋉
privacy, comunicazione, sociale, internet, web, fb, ippolita, mediattivismo, rete
[2.6 MB
| 4 mins, 27 secs
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- audio [vorbis
| 2ch
| 44100kHz]
breve estratto che magari rischia di perdersi lungo tutta la discussione ,ma mi piaceva lasciarvelo disponibile.. il tema è l'identità
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01
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Piero Tasso
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Italia, emilia romagna, bologna, Cir Berneri, cassero di porta santo stefano
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2012-10-05
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Wikipedia
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copyleft, mediattivismo, reti, rete, comunit, wiki, collaborativo, conoscenza, sapere, libert, diritti
[25.9 MB
| 35 mins, 35 secs
| 96 kbps]
- audio [vorbis
| 2ch
| 44100kHz]
La comunità di Wikipedia in lingua italiana è composta da 806 051 utenti registrati, dei quali 8 079 hanno contribuito con almeno una modifica nell'ultimo mese e 109 hanno un ruolo di servizio. Gli utenti costituiscono una comunità collaborativa, in cui tutti i membri, grazie anche ai progetti tematici e ai rispettivi luoghi di discussione, coordinano i propri sforzi nella redazione delle voci.
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02
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Anonimi
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Italia, emilia romagna, bologna, Cir Berneri, cassero di porta santo stefano
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2012-10-05
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Wikipedia
⋉
copyleft, mediattivismo, reti, rete, comunit, wiki, collaborativo, conoscenza, sapere, libert, diritti
[37.4 MB
| 57 mins, 21 secs
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- audio [vorbis
| 2ch
| 44100kHz]
Dibattito a seguito della presentazione,Condividere saperi: Wikipedia tra utopia e poteri
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01
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Tubia
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Italia, emilia romagna, bologna, Cir Berneri, cassero di porta santo stefano
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2010-10-01
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Come_e_se_i_social_media_cambiano_il_mediattivismo
⋉
privacy, comunicazione, sociale, internet, web, fb, ippolita, mediattivismo, rete
[2.0 MB
| 3 mins, 19 secs
| 96 kbps]
- audio [vorbis
| 2ch
| 44100kHz]
Introduzione di un attivista del circolo anarchico Camillo Berneri per la giornata: Come e se i Social Media cambiano il mediattivismo
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02
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HY
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Italia, emilia romagna, bologna, Cir Berneri, cassero di porta santo stefano
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2010-10-01
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Come_e_se_i_social_media_cambiano_il_mediattivismo
⋉
privacy, comunicazione, sociale, internet, web, fb, ippolita, mediattivismo, rete
[12.2 MB
| 20 mins, 22 secs
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- audio [vorbis
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Facebook si avvia ad avere un miliardo di utenti. È uno straordinario dispositivo in grado di mettere a profitto ogni movimento compiuto sulla sua piattaforma. Nell’illusione di intrattenerci, o di promuovere i nostri progetti, lavoriamo invece per l’espansione di un nuovo tipo di mercato: il commercio relazionale. Nell’acquario di Facebook siamo tutti seguaci della Trasparenza Radicale: un insieme di pratiche narcisistiche e pornografia emotiva. Ci siamo sottoposti in maniera volontaria a un immenso esperimento sociale, economico, culturale e tecnico. L’anarco-capitalismo dei right libertarians californiani è il filo conduttore che ci permette di collegare Facebook ai Partiti Pirata europei, a Wikileaks. Gli algoritmi usati per la pubblicità personalizzata dai giganti della profilazione online, i nuovi padroni digitali (Facebook, Apple, Google, Amazon) sono gli stessi utilizzati dai governi dispotici per la repressione personalizzata. Nel nome della libertà di profitto. Tranquilli, nessun complotto: è solo il
FAR WEST DIGITALE.
IPPOLITA è un collettivo di scrittura conviviale. Libri e software copyleft http://ippolita.net
Tavola rotonda che si propone di mettere al centro della discussione i cambiamenti del settore editoriale avvenuti negli ultimi anni e le condizioni di lavoro di chi vi opera in modo spesso precario e senza tutele.
Attraverso le testimonianze dei soggetti invitati (giornalisti, editori, traduttori, sindacalisti, scrittori e lavoratori precari) cercheremo di capire quali sono i meccanismi che hanno portato a pensare che l’esternalizzazione selvaggia, la mancata crescita professionale, l’intermittenza del lavoro e l’inadeguatezza delle retribuzioni siano l’unico mezzo per far sì che l’editoria italiana resti in piedi.
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Simona Bagalà, Francesca Bovone
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Modo info shop via mascarella 24/b - Bologna
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2010-03-26
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Fuori Fiera
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giornalismo, lavoro precario, editoria, ReRePre, Rete dei Redattori Precari, Modo Info Shop, traduttori, sindacalismo, passi
[6.3 MB
| 10 mins, 59 secs
| 128 kbps]
- audio [vorbis
| 2ch
| 44100kHz]
Risposta al comunicato per l' assenza dell' associazione editori (AIE) e racconti dal vero di due redattrici: le loro esperienze lavorative e contrattuali.
Attraverso le testimonianze dei soggetti invitati (giornalisti, editori, traduttori, sindacalisti, scrittori e lavoratori precari) cercheremo di capire quali sono i meccanismi che hanno portato a pensare che l’esternalizzazione selvaggia, la mancata crescita professionale, l’intermittenza del lavoro e l’inadeguatezza delle retribuzioni siano l’unico mezzo per far sì che l’editoria italiana resti in piedi.
Tre brani scelti, che raccontano la precarietà nell'editoria. Estratti dal sito di ReRePre
Attraverso le testimonianze dei soggetti invitati (giornalisti, editori, traduttori, sindacalisti, scrittori e lavoratori precari) cercheremo di capire quali sono i meccanismi che hanno portato a pensare che l’esternalizzazione selvaggia, la mancata crescita professionale, l’intermittenza del lavoro e l’inadeguatezza delle retribuzioni siano l’unico mezzo per far sì che l’editoria italiana resti in piedi.
Attraverso le testimonianze dei soggetti invitati (giornalisti, editori, traduttori, sindacalisti, scrittori e lavoratori precari) cercheremo di capire quali sono i meccanismi che hanno portato a pensare che l’esternalizzazione selvaggia, la mancata crescita professionale, l’intermittenza del lavoro e l’inadeguatezza delle retribuzioni siano l’unico mezzo per far sì che l’editoria italiana resti in piedi.