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Radiospore
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Italia, Emilia-Romagna, Bologna
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2026-01-10
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ponteradio, informazione, alimentazione, agroecologia, garanzia partecipata, genuino clandestino, campi aperti, simbiosi organica sovversiva, progetto climavore
[234.4 MB
| 2 hs, 2 mins, 26 secs
| 300 kbps]
- audio [vorbis
| 2ch
| 32000kHz]
Interviste alla collettiva bolognese Simbiosi Organica Sovversiva, Michele caravita di Campi Aperti ed Errico Milazzo del Progetto Climavore Monoculture Metldown. Parliamo di agroecologia, garanzia partecipata, mercati contadini, condivisione di saperi e di semi.
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Radiospore
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Italia, Emilia-Romagna, Bologna
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2026-01-07
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PonteRadio
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ponteradio, informazione, alimentazione, agroecologia, garanzia partecipata, genuino clandestino, campi aperti, simbiosi organica sovversiva, progetto climavore
[234.4 MB
| 2 hs, 2 mins, 26 secs
| 300 kbps]
- audio [vorbis
| 2ch
| 32000kHz]
Interviste alla collettiva bolognese Simbiosi Organica Sovversiva, Michele caravita di Campi Aperti ed Errico Milazzo del Progetto Climavore Monoculture Metldown. Parliamo di agroecologia, garanzia partecipata, mercati contadini, condivisione di saperi e di semi.
Gr della Ciurma Pirata del 30/06/2021
Gr della Ciurma Pirata del 19/05/2021
Gr della Ciurma Pirata del 04/05/2022
Gr della Ciurma Pirata del 03/03/2021
a cura dell’Associazione CampiAperti
Genuino Clandestino, uno “slogan” provocatorio, un’autodenuncia del contadino al cittadino, un legame di fiducia creato tra chi “vende” e chi “compra”.
CampiAperti nasce nel 2001, unendosi alle contestazioni contro il WTO; così nel 2003 inizia il mercato all’Xm24 e poi altri, in diverse zone di Bologna. L’intento è politico e culturale: dare un’alternativa al cittadino, rispetto al supermercato e la possibilità di sopravvivere all’agro-business per chi vuole diventare contadino.
Introduzione di Meryxm alla campagna presentata: Genuino Clandestino
a cura dell’Associazione CampiAperti
Genuino Clandestino, uno “slogan” provocatorio, un’autodenuncia del contadino al cittadino, un legame di fiducia creato tra chi “vende” e chi “compra”.
CampiAperti nasce nel 2001, unendosi alle contestazioni contro il WTO; così nel 2003 inizia il mercato all’Xm24 e poi altri, in diverse zone di Bologna. L’intento è politico e culturale: dare un’alternativa al cittadino, rispetto al supermercato e la possibilità di sopravvivere all’agro-business per chi vuole diventare contadino.
a cura dell’Associazione CampiAperti
Genuino Clandestino, uno “slogan” provocatorio, un’autodenuncia del contadino al cittadino, un legame di fiducia creato tra chi “vende” e chi “compra”.
CampiAperti nasce nel 2001, unendosi alle contestazioni contro il WTO; così nel 2003 inizia il mercato all’Xm24 e poi altri, in diverse zone di Bologna. L’intento è politico e culturale: dare un’alternativa al cittadino, rispetto al supermercato e la possibilità di sopravvivere all’agro-business per chi vuole diventare contadino.
a cura dell’Associazione CampiAperti
a cura dell’Associazione CampiAperti
Genuino Clandestino, uno “slogan” provocatorio, un’autodenuncia del contadino al cittadino, un legame di fiducia creato tra chi “vende” e chi “compra”.
CampiAperti nasce nel 2001, unendosi alle contestazioni contro il WTO; così nel 2003 inizia il mercato all’Xm24 e poi altri, in diverse zone di Bologna. L’intento è politico e culturale: dare un’alternativa al cittadino, rispetto al supermercato e la possibilità di sopravvivere all’agro-business per chi vuole diventare contadino.
a cura dell’Associazione CampiAperti
Genuino Clandestino, uno “slogan” provocatorio, un’autodenuncia del contadino al cittadino, un legame di fiducia creato tra chi “vende” e chi “compra”.
CampiAperti nasce nel 2001, unendosi alle contestazioni contro il WTO; così nel 2003 inizia il mercato all’Xm24 e poi altri, in diverse zone di Bologna. L’intento è politico e culturale: dare un’alternativa al cittadino, rispetto al supermercato e la possibilità di sopravvivere all’agro-business per chi vuole diventare contadino.
a cura dell’Associazione CampiAperti
Genuino Clandestino, uno “slogan” provocatorio, un’autodenuncia del contadino al cittadino, un legame di fiducia creato tra chi “vende” e chi “compra”.
CampiAperti nasce nel 2001, unendosi alle contestazioni contro il WTO; così nel 2003 inizia il mercato all’Xm24 e poi altri, in diverse zone di Bologna. L’intento è politico e culturale: dare un’alternativa al cittadino, rispetto al supermercato e la possibilità di sopravvivere all’agro-business per chi vuole diventare contadino.
a cura dell’Associazione CampiAperti
Genuino Clandestino, uno “slogan” provocatorio, un’autodenuncia del contadino al cittadino, un legame di fiducia creato tra chi “vende” e chi “compra”.
CampiAperti nasce nel 2001, unendosi alle contestazioni contro il WTO; così nel 2003 inizia il mercato all’Xm24 e poi altri, in diverse zone di Bologna. L’intento è politico e culturale: dare un’alternativa al cittadino, rispetto al supermercato e la possibilità di sopravvivere all’agro-business per chi vuole diventare contadino.
a cura dell’Associazione CampiAperti
Genuino Clandestino, uno “slogan” provocatorio, un’autodenuncia del contadino al cittadino, un legame di fiducia creato tra chi “vende” e chi “compra”.
CampiAperti nasce nel 2001, unendosi alle contestazioni contro il WTO; così nel 2003 inizia il mercato all’Xm24 e poi altri, in diverse zone di Bologna. L’intento è politico e culturale: dare un’alternativa al cittadino, rispetto al supermercato e la possibilità di sopravvivere all’agro-business per chi vuole diventare contadino.
a cura dell’Associazione CampiAperti
Genuino Clandestino, uno “slogan” provocatorio, un’autodenuncia del contadino al cittadino, un legame di fiducia creato tra chi “vende” e chi “compra”.
CampiAperti nasce nel 2001, unendosi alle contestazioni contro il WTO; così nel 2003 inizia il mercato all’Xm24 e poi altri, in diverse zone di Bologna. L’intento è politico e culturale: dare un’alternativa al cittadino, rispetto al supermercato e la possibilità di sopravvivere all’agro-business per chi vuole diventare contadino.
a cura dell’Associazione CampiAperti
a cura dell’Associazione CampiAperti
Genuino Clandestino, uno “slogan” provocatorio, un’autodenuncia del contadino al cittadino, un legame di fiducia creato tra chi “vende” e chi “compra”.
CampiAperti nasce nel 2001, unendosi alle contestazioni contro il WTO; così nel 2003 inizia il mercato all’Xm24 e poi altri, in diverse zone di Bologna. L’intento è politico e culturale: dare un’alternativa al cittadino, rispetto al supermercato e la possibilità di sopravvivere all’agro-business per chi vuole diventare contadino.
a cura dell’Associazione CampiAperti
Genuino Clandestino, uno “slogan” provocatorio, un’autodenuncia del contadino al cittadino, un legame di fiducia creato tra chi “vende” e chi “compra”.
CampiAperti nasce nel 2001, unendosi alle contestazioni contro il WTO; così nel 2003 inizia il mercato all’Xm24 e poi altri, in diverse zone di Bologna. L’intento è politico e culturale: dare un’alternativa al cittadino, rispetto al supermercato e la possibilità di sopravvivere all’agro-business per chi vuole diventare contadino.
a cura dell’Associazione CampiAperti
Genuino Clandestino, uno “slogan” provocatorio, un’autodenuncia del contadino al cittadino, un legame di fiducia creato tra chi “vende” e chi “compra”.
CampiAperti nasce nel 2001, unendosi alle contestazioni contro il WTO; così nel 2003 inizia il mercato all’Xm24 e poi altri, in diverse zone di Bologna. L’intento è politico e culturale: dare un’alternativa al cittadino, rispetto al supermercato e la possibilità di sopravvivere all’agro-business per chi vuole diventare contadino.
a cura dell’Associazione CampiAperti
Genuino Clandestino, uno “slogan” provocatorio, un’autodenuncia del contadino al cittadino, un legame di fiducia creato tra chi “vende” e chi “compra”.
CampiAperti nasce nel 2001, unendosi alle contestazioni contro il WTO; così nel 2003 inizia il mercato all’Xm24 e poi altri, in diverse zone di Bologna. L’intento è politico e culturale: dare un’alternativa al cittadino, rispetto al supermercato e la possibilità di sopravvivere all’agro-business per chi vuole diventare contadino.
a cura dell’Associazione CampiAperti
Genuino Clandestino, uno “slogan” provocatorio, un’autodenuncia del contadino al cittadino, un legame di fiducia creato tra chi “vende” e chi “compra”.
CampiAperti nasce nel 2001, unendosi alle contestazioni contro il WTO; così nel 2003 inizia il mercato all’Xm24 e poi altri, in diverse zone di Bologna. L’intento è politico e culturale: dare un’alternativa al cittadino, rispetto al supermercato e la possibilità di sopravvivere all’agro-business per chi vuole diventare contadino.