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☷ 3 - ✍ mezzoradaria, radio città fujiko - @ italia, emilia romagna, bologna - ⌚ 2014-12-04 - ⟄ s03p09mezzoradaria, presentazione, appuntamenti, Modena, Cesena, Ligera, Sole e Baleno, assemblea nazionale, Bologna, Iqbal
[1.9 MB | 1 min, 45 secs | 149 kbps] - audio [vorbis | 2ch | 44.1kHz]
Appuntamenti: Presentazione della trasmissione a Modena e Cesena - Assemblea nazionale anti-carceraria a Bologna. Invito ai detenuti della Dozza di Bologna a scrivere più lettere alla trasmissione, anche nella propria lingua di appartenenza nella quale proveremo anche noi a rispondere
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Trasmissione sperimentale sul hackmeeting 2014 che si farà a Bologna il 27-28-29 Giugno ad xm24 e sugli eventi precedenti chiamati warmup - In questa puntata: introduzione al hackmeeting 2014, Bitcoin, democrazia in rete e di alcuni progetti e warmup da quel di napoli organizzati dal mshacklab
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☷ 1 - ✍ mezzoradaria, radio città fujiko - @ italia, emilia romagna, bologna - ⌚ 2014-04-17 - ⟄ s02p29Bologna, Dozza, mobilitazione anti-carcerarie, carcere, detenute, femminile, sciopero del carrello, sciopero della fame, battitura, solidarietà, Ferrara, 34r, laboratorio sancio panza, don bosco, Pisa, Genova, rifiuto del vitto, materassi, cibo ristretto, presidi, Fabio Giannotta, Civitavecchia, psicofarmaci, Palermo, Pagliarelli, Vito Bonanno, attesa di giudizio, Foggia, tentato suicidio, nuova sezione, omosessuale, Pisa, Parlamento europeo, Europa, legge, condanna, sovraffollamento, assistenza, sanità, tortura, socialità, Spoleto, Mario Trudo, trasferimento, Sardegna, addebito, Parma, Desi Bruno, garante dei detenuti, DAP, circolare, dati, Antigone, Salvatore Iodice, Massa, appalti, interdizione, Stefano Tendola, Salvatore Cantone, Roma, Ben Hamdani Feti, commissariato, precipitato, indagine, S.Vittore, omicidio colposo, Roberta De Simone, Luca Campanale, Verona, progetto, OPG, Castiglione delle Stiviere, Reggio Emilia, Modica, Piano del Gesù, chiusura, Ragusa, Sicilia, Mistretta, Nicosia, Monte Lupo Fiorentino, CIE, Bari, incendio, Milano, Via Corelli, Francesco Paolo Tronca, prefetto, appalto, Gespa, Gradisca di Isonzo, CARA, Castel Nuovo di Porto, Acuarinto, massimo ribasso, USA, Takoma, avvocato, Iraq, Nassyria, antica babilonia, Ramiro Hernández Llanas, AIA, convenzione di Vienna, Grecia, Ilia Kareli, Nigrita, guardie penitenziarie, Kordallos, Cile, Iquique, evasione, terremoto, libertà, detenute
[7.1 MB | 6 mins, 22 secs | 156 kbps] - audio [vorbis | 2ch | 44.1kHz]
Sunto sulla mobilitazione anti-carceraria nazionale - CIVITAVECCHIA: Muore il 4 aprile Fabio Giannotta, aveva 37, anni era gravemente sotto peso e in cura con psicofarmaci - Palermo, Pagliarelli: Muore l'8 aprile in attesa di giudizio Vito Bonanno - FOGGIA: Tenta il suicidio nel reparto appena aperto per protetti omosessuali - PISA: Il 13 aprile un detenuto muore a 55 anni nel reparto diagnostico terapeutico - LEGGE: Il parlamento europeo condanna nuovamente l'Italia per il sovraffollamento, la mancanza di ristrutturazione, i pochi spazi di socializzazione, il carcere preventivo, i servizi igienici sanitari e di ristorazione, i numerosi bambini in carcere, l'assistenza sanitaria, il sospetto della presenza di stanze della tortura - SPOLETO: Mario Trudo con 35 anni di detenzione chiede chiede dopo 10 anni di essere trasferito in un carcere sardo per essere vicino ai famigliari, il ministero gli vorrebbe addebitare il viaggio suo, della scorta e tutte le spese attinenti - PARMA: Solo 20 posti nella sezione diagnostica utilizzata da tutta la regione, la garante dei detenuti Desi Bruno l'estrema difficoltà per i detenuti di effettuare visite - DAP: Una circolare vieta ai direttori dei carceri di non fornire più dati ed informazioni alla associazione Antigone per evitare brutte figure alle amministrazioni carcerarie - EX CARCERIERI: Salvatore Iodice ex direttore del carcere di Massa viene condannato a 6 anni di reclusione ed interdizione dai pubblici uffici per appalti pilotati nel penitenziario in cambio di lavori nei propri appartamenti, 2 anni per l'ex geometra del provveditorato alle opere pubbliche Stefano Tendola e 18 mesi per l'ex contabile del carcere Salvatore Cantone - ROMA: Aperta inchiesta per omicidio colposo per la morte di Ben Hamdani Feti precipitato dal terzo piano del commissariato dove si trovava per delle procedure di fermo - S.VITTORE: 8 mesi do pena per omicidio colposo ma con pena sospesa per la psicologa Roberta De Simone e mezzo milione di risarcimento ai genitori di Luca Campanale dove moriva a 28 anni nell'estate del 2009 - VERONA: Approvato il progetto di costruzione di una nuova struttura di 40 posti che dovrebbe rinchiudere persone attualmente nel OPG di Castiglione delle Stiviere e Reggio Emilia - MODICA, Piano del Gesù: Il ministero della giustizia ne sancisce la chiusura probabilmente i rinchiusi saranno trasferiti nel carcere fatiscente di Ragusa - SICILIA: Chiuderanno i carceri di Mistretta e Nicosia - OPG: Dovrebbe chiudere entro il 31 marzo 2015 quello di Monte Lupo Fiorentino - CIE: BARI: I detenuti incendiano un materasso puniti in 30 - MILANO: Aprirà in estate il CIE di Via Corelli con 140 posti. Il prefetto Francesco Paolo Tronca ha firmato l'appalto per la gestione di cortile e celle con la Gespa che ha già 2 contenziosi per la gestione di quello di Gradisca di Isonzo e del CARA romano di Castel Nuovo di Porto, i prigionieri alla associazione Acuarinto di Agrigento. Ovviamente sono stati vinti al massimo ribasso. USA: In sciopero della fame i migranti rinchiusi nei CIE americani che rinchiudono 34mila persone. Sono gestiti da aziende private. A Takoma l'80% dei rinchiusi non ha un avvocato - IRAQ: Militari italiani avrebbero commesso torture durante l'operazione antica babilonia a Nassyria - TEXAS: Giustiziato Ramiro Hernández Llanas per il quale la corte dell'AIA aveva ordinato la revisione dei Dossier per la mancata osservazione della convenzione di Vienna - GRECIA: Ilia Kareli è stato pestato a morte nel carcere di Nigrita dalle guardie penitenziarie che sono state immortalate dalle telecamere di sorveglianza - A Kordallos, dove recentemente c'è stato un suicidio, i detenuti sono in sciopero della fame contro le condizioni di custodia - CILE. Iquique: Il primo aprile 315 prigionieri dopo una forte scossa di terremoto riescono a riconquistarsi la libertà
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☷ 4 - ✍ mezzoradaria, radio città fujiko - @ italia, emilia romagna, bologna - ⌚ 2014-01-30 - ⟄ s02p18mezzoradaria, ballate, cena, serata, presentazione, Vag61, Via Paolo Fabbri 61
[839.9 KB | 44 secs | 152 kbps] - audio [vorbis | 2ch | 44.1kHz]
Invito e prospettive della seconda presentazione di mezzoradaria organizzata al Vag61 di Via Paolo Fabbri, 110 il 31 Gennaio 2014
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Nomads Guinea - @ Guinea Conakry - ⌚ 2014-01-01 - ⟄ cinema_ambulantPresentazione progetto Cinema Ambulant,Nomads Guinea
[5.6 MB | 14 mins, 36 secs | 53 kbps] - audio [vorbis | 2ch | 22.05kHz]
Presentazione progetto cinema Ambulant in lingua Sousou (variante edl Mandingo)
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☷ 01 - ✍ Zbog - @ XM24 - ⌚ 2013-04-26 - ⟄ reportspresentazione del progetto italo-berlinese, nomads guinea, @xm dove la rete di collettivi nomads é nata
[66.6 MB | 28 mins, 33 secs | 326 kbps] - audio [vorbis | 2ch | 44.1kHz]
Primo dei tre dibattiti della 3gg Nomads, viene presentato un progetto di cooperazione dal basso nato a Berlino che ha progetti in Guiena Conakry e le sue radici di movimento all´XM
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☷ 08 - ✍ Zbog - @ aradio, Genzano romano, Castelli Romani, Itaila - ⌚ 2013-01-01 - ⟄ tracce-resistenti8 puntata di Tracce resistenti musica e info internazionaliste su aRadio, elezioni legislative in guinea conakry ottobre 2013
[78.8 MB | 38 mins, 11 secs | 288 kbps] - audio [vorbis | 2ch | 44.1kHz]
Puntata n.8 di Tracce resistenti musica e info internazionaliste, realizzata per www.RadioDefault.it elezioni legislative guinea conakry
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☷ 01 - ✍ Pagina 13 - ⌚ 2012-01-01 - ⟄ Incontri Biblioteca Giovanni DomaschiPresentazione del libro "Pensare altrimenti" a cura di Salvo Vaccaro
[34.0 MB | 1 h, 24 mins, 53 secs | 55 kbps] - audio [vorbis | 1ch | 24kHz]
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Intervista a cura della Coordinadora (http://coordinadora.noblogs.org) a Paolo, un compagno che vive nello stato messicano del Chiapas da molti anni, si è laureato in medicina a Tuxla Gutierrez (capitale amministrativa del Chiapas) e lavora in uno sperduto avamposto medico nella Selva Lacandona con le basi d'appoggio zapatiste (di etnie indigene Maya) che vivono nel Municipio Autonomo San Manuel in piccoli insediamenti rurali sparsi nella foresta. Medico italiano da molti anni in Chiapas, Paolo risponde a domande sulla situazione attuale e sugli sviluppi futuri con particolare riferimento al sistema sanitario autonomo zapatista. Per qualsiasi ulteriore informazione e per supportare concretamente il progetto clinica zapatista della Coordinadora scrivere a coordinadora@inventati.org. La Coordinadora è un luogo d’incontro libertario di individualità e di gruppi autonomi con un radicamento territoriale locale che presentano le proprie esperienze di autogestione e di solidarietà in Italia e all’estero. Molti dei partecipanti hanno appoggiato e appoggiano la lotta per la costruzione dell’autonomia zapatista in Chiapas (Messico) promuovendo, finanziando e realizzando progetti in loco insieme alle comunità indigene in resistenza. Riteniamo che lo zapatismo non possa essere automaticamente riproposto nelle nostre realtà, ma costituisca piuttosto uno stimolo a riprenderci il futuro e gestirlo con le nostre stesse mani. L’esperienza zapatista in Chiapas deve essere intesa come affermazione di un principio, come stimolo, e non come esempio da imitare pedissequamente. In questo contesto, Coordinadora vuole diventare uno strumento per la condivisione dei metodi di lavoro e delle esperienze caratterizzanti i diversi partecipanti, sia in Chiapas che nella propria realtà locale. Coordinadora può essere un esempio di coordinamento pratico delle azioni, sul nostro territorio e in Chiapas, di soggetti che mantengono una completa autonomia e libertà d’azione. Coordinadora è aperta a tutti coloro che condividono la lotta per la libertà, l’affermazione dei principi base dello zapatismo, l’autogestione nonché l’indipendenza dalle strutture di potere politico ed economico.
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Intervista a cura della Coordinadora (http://coordinadora.noblogs.org) a Paolo, un compagno che vive nello stato messicano del Chiapas da molti anni, si è laureato in medicina a Tuxla Gutierrez (capitale amministrativa del Chiapas) e lavora in uno sperduto avamposto medico nella Selva Lacandona con le basi d'appoggio zapatiste (di etnie indigene Maya) che vivono nel Municipio Autonomo San Manuel in piccoli insediamenti rurali sparsi nella foresta. Medico italiano da molti anni in Chiapas, Paolo risponde a domande sulla situazione attuale e sugli sviluppi futuri con particolare riferimento al sistema sanitario autonomo zapatista. Per qualsiasi ulteriore informazione e per supportare concretamente il progetto clinica zapatista della Coordinadora scrivere a coordinadora@inventati.org. La Coordinadora è un luogo d’incontro libertario di individualità e di gruppi autonomi con un radicamento territoriale locale che presentano le proprie esperienze di autogestione e di solidarietà in Italia e all’estero. Molti dei partecipanti hanno appoggiato e appoggiano la lotta per la costruzione dell’autonomia zapatista in Chiapas (Messico) promuovendo, finanziando e realizzando progetti in loco insieme alle comunità indigene in resistenza. Riteniamo che lo zapatismo non possa essere automaticamente riproposto nelle nostre realtà, ma costituisca piuttosto uno stimolo a riprenderci il futuro e gestirlo con le nostre stesse mani. L’esperienza zapatista in Chiapas deve essere intesa come affermazione di un principio, come stimolo, e non come esempio da imitare pedissequamente. In questo contesto, Coordinadora vuole diventare uno strumento per la condivisione dei metodi di lavoro e delle esperienze caratterizzanti i diversi partecipanti, sia in Chiapas che nella propria realtà locale. Coordinadora può essere un esempio di coordinamento pratico delle azioni, sul nostro territorio e in Chiapas, di soggetti che mantengono una completa autonomia e libertà d’azione. Coordinadora è aperta a tutti coloro che condividono la lotta per la libertà, l’affermazione dei principi base dello zapatismo, l’autogestione nonché l’indipendenza dalle strutture di potere politico ed economico.
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Intervista a cura della Coordinadora (http://coordinadora.noblogs.org) a Paolo, un compagno che vive nello stato messicano del Chiapas da molti anni, si è laureato in medicina a Tuxla Gutierrez (capitale amministrativa del Chiapas) e lavora in uno sperduto avamposto medico nella Selva Lacandona con le basi d'appoggio zapatiste (di etnie indigene Maya) che vivono nel Municipio Autonomo San Manuel in piccoli insediamenti rurali sparsi nella foresta. Medico italiano da molti anni in Chiapas, Paolo risponde a domande sulla situazione attuale e sugli sviluppi futuri con particolare riferimento al sistema sanitario autonomo zapatista. Per qualsiasi ulteriore informazione e per supportare concretamente il progetto clinica zapatista della Coordinadora scrivere a coordinadora@inventati.org. La Coordinadora è un luogo d’incontro libertario di individualità e di gruppi autonomi con un radicamento territoriale locale che presentano le proprie esperienze di autogestione e di solidarietà in Italia e all’estero. Molti dei partecipanti hanno appoggiato e appoggiano la lotta per la costruzione dell’autonomia zapatista in Chiapas (Messico) promuovendo, finanziando e realizzando progetti in loco insieme alle comunità indigene in resistenza. Riteniamo che lo zapatismo non possa essere automaticamente riproposto nelle nostre realtà, ma costituisca piuttosto uno stimolo a riprenderci il futuro e gestirlo con le nostre stesse mani. L’esperienza zapatista in Chiapas deve essere intesa come affermazione di un principio, come stimolo, e non come esempio da imitare pedissequamente. In questo contesto, Coordinadora vuole diventare uno strumento per la condivisione dei metodi di lavoro e delle esperienze caratterizzanti i diversi partecipanti, sia in Chiapas che nella propria realtà locale. Coordinadora può essere un esempio di coordinamento pratico delle azioni, sul nostro territorio e in Chiapas, di soggetti che mantengono una completa autonomia e libertà d’azione. Coordinadora è aperta a tutti coloro che condividono la lotta per la libertà, l’affermazione dei principi base dello zapatismo, l’autogestione nonché l’indipendenza dalle strutture di potere politico ed economico.
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Intervista a cura della Coordinadora (http://coordinadora.noblogs.org) a Paolo, un compagno che vive nello stato messicano del Chiapas da molti anni, si è laureato in medicina a Tuxla Gutierrez (capitale amministrativa del Chiapas) e lavora in uno sperduto avamposto medico nella Selva Lacandona con le basi d'appoggio zapatiste (di etnie indigene Maya) che vivono nel Municipio Autonomo San Manuel in piccoli insediamenti rurali sparsi nella foresta. Medico italiano da molti anni in Chiapas, Paolo risponde a domande sulla situazione attuale e sugli sviluppi futuri con particolare riferimento al sistema sanitario autonomo zapatista. Per qualsiasi ulteriore informazione e per supportare concretamente il progetto clinica zapatista della Coordinadora scrivere a coordinadora@inventati.org. La Coordinadora è un luogo d’incontro libertario di individualità e di gruppi autonomi con un radicamento territoriale locale che presentano le proprie esperienze di autogestione e di solidarietà in Italia e all’estero. Molti dei partecipanti hanno appoggiato e appoggiano la lotta per la costruzione dell’autonomia zapatista in Chiapas (Messico) promuovendo, finanziando e realizzando progetti in loco insieme alle comunità indigene in resistenza. Riteniamo che lo zapatismo non possa essere automaticamente riproposto nelle nostre realtà, ma costituisca piuttosto uno stimolo a riprenderci il futuro e gestirlo con le nostre stesse mani. L’esperienza zapatista in Chiapas deve essere intesa come affermazione di un principio, come stimolo, e non come esempio da imitare pedissequamente. In questo contesto, Coordinadora vuole diventare uno strumento per la condivisione dei metodi di lavoro e delle esperienze caratterizzanti i diversi partecipanti, sia in Chiapas che nella propria realtà locale. Coordinadora può essere un esempio di coordinamento pratico delle azioni, sul nostro territorio e in Chiapas, di soggetti che mantengono una completa autonomia e libertà d’azione. Coordinadora è aperta a tutti coloro che condividono la lotta per la libertà, l’affermazione dei principi base dello zapatismo, l’autogestione nonché l’indipendenza dalle strutture di potere politico ed economico.
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Intervista a cura della Coordinadora (http://coordinadora.noblogs.org) a Paolo, un compagno che vive nello stato messicano del Chiapas da molti anni, si è laureato in medicina a Tuxla Gutierrez (capitale amministrativa del Chiapas) e lavora in uno sperduto avamposto medico nella Selva Lacandona con le basi d'appoggio zapatiste (di etnie indigene Maya) che vivono nel Municipio Autonomo San Manuel in piccoli insediamenti rurali sparsi nella foresta. Medico italiano da molti anni in Chiapas, Paolo risponde a domande sulla situazione attuale e sugli sviluppi futuri con particolare riferimento al sistema sanitario autonomo zapatista. Per qualsiasi ulteriore informazione e per supportare concretamente il progetto clinica zapatista della Coordinadora scrivere a coordinadora@inventati.org. La Coordinadora è un luogo d’incontro libertario di individualità e di gruppi autonomi con un radicamento territoriale locale che presentano le proprie esperienze di autogestione e di solidarietà in Italia e all’estero. Molti dei partecipanti hanno appoggiato e appoggiano la lotta per la costruzione dell’autonomia zapatista in Chiapas (Messico) promuovendo, finanziando e realizzando progetti in loco insieme alle comunità indigene in resistenza. Riteniamo che lo zapatismo non possa essere automaticamente riproposto nelle nostre realtà, ma costituisca piuttosto uno stimolo a riprenderci il futuro e gestirlo con le nostre stesse mani. L’esperienza zapatista in Chiapas deve essere intesa come affermazione di un principio, come stimolo, e non come esempio da imitare pedissequamente. In questo contesto, Coordinadora vuole diventare uno strumento per la condivisione dei metodi di lavoro e delle esperienze caratterizzanti i diversi partecipanti, sia in Chiapas che nella propria realtà locale. Coordinadora può essere un esempio di coordinamento pratico delle azioni, sul nostro territorio e in Chiapas, di soggetti che mantengono una completa autonomia e libertà d’azione. Coordinadora è aperta a tutti coloro che condividono la lotta per la libertà, l’affermazione dei principi base dello zapatismo, l’autogestione nonché l’indipendenza dalle strutture di potere politico ed economico.
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Intervista a cura della Coordinadora (http://coordinadora.noblogs.org) a Paolo, un compagno che vive nello stato messicano del Chiapas da molti anni, si è laureato in medicina a Tuxla Gutierrez (capitale amministrativa del Chiapas) e lavora in uno sperduto avamposto medico nella Selva Lacandona con le basi d'appoggio zapatiste (di etnie indigene Maya) che vivono nel Municipio Autonomo San Manuel in piccoli insediamenti rurali sparsi nella foresta. Medico italiano da molti anni in Chiapas, Paolo risponde a domande sulla situazione attuale e sugli sviluppi futuri con particolare riferimento al sistema sanitario autonomo zapatista. Per qualsiasi ulteriore informazione e per supportare concretamente il progetto clinica zapatista della Coordinadora scrivere a coordinadora@inventati.org. La Coordinadora è un luogo d’incontro libertario di individualità e di gruppi autonomi con un radicamento territoriale locale che presentano le proprie esperienze di autogestione e di solidarietà in Italia e all’estero. Molti dei partecipanti hanno appoggiato e appoggiano la lotta per la costruzione dell’autonomia zapatista in Chiapas (Messico) promuovendo, finanziando e realizzando progetti in loco insieme alle comunità indigene in resistenza. Riteniamo che lo zapatismo non possa essere automaticamente riproposto nelle nostre realtà, ma costituisca piuttosto uno stimolo a riprenderci il futuro e gestirlo con le nostre stesse mani. L’esperienza zapatista in Chiapas deve essere intesa come affermazione di un principio, come stimolo, e non come esempio da imitare pedissequamente. In questo contesto, Coordinadora vuole diventare uno strumento per la condivisione dei metodi di lavoro e delle esperienze caratterizzanti i diversi partecipanti, sia in Chiapas che nella propria realtà locale. Coordinadora può essere un esempio di coordinamento pratico delle azioni, sul nostro territorio e in Chiapas, di soggetti che mantengono una completa autonomia e libertà d’azione. Coordinadora è aperta a tutti coloro che condividono la lotta per la libertà, l’affermazione dei principi base dello zapatismo, l’autogestione nonché l’indipendenza dalle strutture di potere politico ed economico.
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Intervista a cura della Coordinadora (http://coordinadora.noblogs.org) a Paolo, un compagno che vive nello stato messicano del Chiapas da molti anni, si è laureato in medicina a Tuxla Gutierrez (capitale amministrativa del Chiapas) e lavora in uno sperduto avamposto medico nella Selva Lacandona con le basi d'appoggio zapatiste (di etnie indigene Maya) che vivono nel Municipio Autonomo San Manuel in piccoli insediamenti rurali sparsi nella foresta. Medico italiano da molti anni in Chiapas, Paolo risponde a domande sulla situazione attuale e sugli sviluppi futuri con particolare riferimento al sistema sanitario autonomo zapatista. Per qualsiasi ulteriore informazione e per supportare concretamente il progetto clinica zapatista della Coordinadora scrivere a coordinadora@inventati.org. La Coordinadora è un luogo d’incontro libertario di individualità e di gruppi autonomi con un radicamento territoriale locale che presentano le proprie esperienze di autogestione e di solidarietà in Italia e all’estero. Molti dei partecipanti hanno appoggiato e appoggiano la lotta per la costruzione dell’autonomia zapatista in Chiapas (Messico) promuovendo, finanziando e realizzando progetti in loco insieme alle comunità indigene in resistenza. Riteniamo che lo zapatismo non possa essere automaticamente riproposto nelle nostre realtà, ma costituisca piuttosto uno stimolo a riprenderci il futuro e gestirlo con le nostre stesse mani. L’esperienza zapatista in Chiapas deve essere intesa come affermazione di un principio, come stimolo, e non come esempio da imitare pedissequamente. In questo contesto, Coordinadora vuole diventare uno strumento per la condivisione dei metodi di lavoro e delle esperienze caratterizzanti i diversi partecipanti, sia in Chiapas che nella propria realtà locale. Coordinadora può essere un esempio di coordinamento pratico delle azioni, sul nostro territorio e in Chiapas, di soggetti che mantengono una completa autonomia e libertà d’azione. Coordinadora è aperta a tutti coloro che condividono la lotta per la libertà, l’affermazione dei principi base dello zapatismo, l’autogestione nonché l’indipendenza dalle strutture di potere politico ed economico.
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Intervista a cura della Coordinadora (http://coordinadora.noblogs.org) a Paolo, un compagno che vive nello stato messicano del Chiapas da molti anni, si è laureato in medicina a Tuxla Gutierrez (capitale amministrativa del Chiapas) e lavora in uno sperduto avamposto medico nella Selva Lacandona con le basi d'appoggio zapatiste (di etnie indigene Maya) che vivono nel Municipio Autonomo San Manuel in piccoli insediamenti rurali sparsi nella foresta. Medico italiano da molti anni in Chiapas, Paolo risponde a domande sulla situazione attuale e sugli sviluppi futuri con particolare riferimento al sistema sanitario autonomo zapatista. Per qualsiasi ulteriore informazione e per supportare concretamente il progetto clinica zapatista della Coordinadora scrivere a coordinadora@inventati.org. La Coordinadora è un luogo d’incontro libertario di individualità e di gruppi autonomi con un radicamento territoriale locale che presentano le proprie esperienze di autogestione e di solidarietà in Italia e all’estero. Molti dei partecipanti hanno appoggiato e appoggiano la lotta per la costruzione dell’autonomia zapatista in Chiapas (Messico) promuovendo, finanziando e realizzando progetti in loco insieme alle comunità indigene in resistenza. Riteniamo che lo zapatismo non possa essere automaticamente riproposto nelle nostre realtà, ma costituisca piuttosto uno stimolo a riprenderci il futuro e gestirlo con le nostre stesse mani. L’esperienza zapatista in Chiapas deve essere intesa come affermazione di un principio, come stimolo, e non come esempio da imitare pedissequamente. In questo contesto, Coordinadora vuole diventare uno strumento per la condivisione dei metodi di lavoro e delle esperienze caratterizzanti i diversi partecipanti, sia in Chiapas che nella propria realtà locale. Coordinadora può essere un esempio di coordinamento pratico delle azioni, sul nostro territorio e in Chiapas, di soggetti che mantengono una completa autonomia e libertà d’azione. Coordinadora è aperta a tutti coloro che condividono la lotta per la libertà, l’affermazione dei principi base dello zapatismo, l’autogestione nonché l’indipendenza dalle strutture di potere politico ed economico.