Parliamo della deturpazione del paesaggio della Valpolicella con Gabriele Fedrigo, autore del libro "Terra delle mie brame: il caso Valpolicella". Da una bellezza paesaggistica scandita da biodiversità e da un'economia di equilibrio più che di progresso, ci si trova oggi di fronte ad un paesaggio fatto a brani, frammentato, cementificato, appiattito dalle monocolture e dal profitto. Ed è proprio in nome del profitto che si compie l'ennesimo passo avanti con l'imposizione dei nuovi OGM, chiamati in Italia TEA, Tecniche di Evoluzione Assistita. Parliamo con un compagno del collettivo Terra e Libertà nel tentativo di dare un quadro generale di questo nodo tematico e della lotta che gli si oppone.
Tesi: http://www.filitesi.it/?p=617 || Luogo: Osteria Ai Preti, VR || “Una delle cose da cambiare, nel nostro paese, è la pianificazione delle città e del territorio. Il paesaggio delle grandi città, dei centri minori, delle campagne, delle coste, fotografa le storture di questo mezzo secolo di democrazia imperfetta, la distanza che ci separa dall’Europa e l’entità dei cambiamenti da introdurre nelle istituzioni e nei comportamenti." Benevolo 1996